LEGNANO – La tradizione si consolida, e si apre alla storia locale. Parliamo del “Ballo delle Rose” organizzato dalla Delegazione di Varese dell’ANIOC (Associazione Nazionale Insigniti Ordini Cavallereschi) domenica scorsa a Cerro Maggiore. L’evento ha assunto quest’anno un afflato maggiore, grazie alla partecipazione delle principali delegazioni del territorio e ad un assai azzeccato connubio con i figuranti del Palio di Legnano. Il Cavaliere Angelo Marchetti, Delegato di Varese, ha infatti esteso l’invito a partecipare: alla Delegazione Provinciale di Milano con il suo delegato e Coordinatore Regionale Cav. Claudio Pennati, alla Delegazione di Pavia col Cav. Ubaldo Zerbinati, alla Delegazione di Abbiategrasso e Valle del Ticino con la Delegata Cav. Silvia Dina Lodi Pasini e la delegata Onoraria Donna Gabriella Briga e alla Delegazione Intercomunale di Melzo e Inzago col Cav. Giuseppe Paolo Lazzaro. Presenti anche il Gen. Cav. Giovanni Fantasia e la Dama Angela Beretta del Consiglio Direttivo di Milano e la consigliera regionale Avv. Roberta Guida. La solenne accollata di cavalieri e dame è stata organizzata dal delegato di zona, Angelo Corrado Marchetti e dalla sua gentile consorte Gaya, nella splendida cornice di Villa Re Noir, dove con grande lungimiranza il vero tocco di classe è stato dato dalla presenza dei Cavalieri Medievali dell’Associazione “Ordine dei cavalieri di Legnano”, che hanno anche dato un saggio di combattimento con la spada. “Essere cavalieri oggi significa testimoniare valori di pace e di solidarietà che purtroppo stanno scomparendo, ma che noi dell’Anioc ci ostiniamo a mantenere in vita dando loro forma plastica attraverso l’aiuto ai più bisognosi e alle istituzioni di volontariato, come la Croce Rossa Italiana qui a Varese” ha detto Angelo Marchetti, che ha altresì ricordato i principi che sottendono l’ANIOC: tutelare il diritto ed il rispetto delle istituzioni cavalleresche, perpetuare la loro funzione morale e civile, stabilire rapporti fra tutti gli Insigniti d’Italia, aiutare con borse di studio ed altre iniziative i figli degli Insigniti bisognosi, organizzare congressi, conferenze ed eventi culturali e ricreativi a scopo benefico. Tutte le signore sono state omaggiate di una rosa bianca, simbolo di purezza e generosità, e di una spilla di Orafi di Corte creata dal maestro orafo Pennati.
Silvia Lodi Pasini

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