MILANO – Dopo alcuni anni il Giro d’Italia potrebbe tornare a passare da Milano, e lo farebbe con una tappa che partirebbe da Voghera. Si tratta della 15° tappa, in programma domenica 26 maggio. Una frazione abbastanza critica, sulla quale si hanno poche certezza sia per quanto riguarda la partenza dalla città dell’Oltrepò, sia per quanto riguarda il traguardo a Milano, sia per quanto riguarda il tragitto (via Pavia? via Vigevano? via altro?) sul quale incombono i problemi dei cantieri del ponte sul fiume Po di Bressana. Nel caso si realizzi sarà in ogni caso una tappa per velocisti completamente pianeggiante, e se per il finale si era inizialmente parlato di un “circuito” in zona San Siro, la possibilità di incrociare le partite di campionato di Inter o Milan renderebbe il progetto inattuabile.

Questa tappa, che ci riguarda da vicino, sarà confermata o meno nel pomeriggio di lunedì prossimo, 1 dicembre, quando sarà il momento della presentazione ufficiale del percorso del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women 2026.Tuttavia, il presidente Urbano Cairo ha confermato durante il Festival dello Sport che questa edizione partirà in Bulgaria. Per la corsa rosa sarà la seconda partenza consecutiva dall’estero, dopo quella dello scorso maggio in Albania. Le prime due tappe bulgare dovrebbero avere un percorso collinare. Il via sarà fissato a Burgas, mentre l’arrivo della tappa d’apertura sarà a Veliko Tarnovo, in base a quanto annunciato dalla stampa. Nella seconda giornata è previsto l’arrivo a Plovdiv, mentre la conclusione della trasferta bulgara sarà nella capitale Sofia con una tappa più pianeggiante.

ll “Giro” tornerà quindi in Italia, ripartendo dalla Calabria, dove sono in programma almeno due tappe. Nella risalita della penisola si toccherà Napoli, ormai un traguardo fisso da diversi anni. Il primo arrivo in salita è invece previsto sul Blockhaus, montagna abruzzese già affrontata tante volte al ‘Giro’. Da qui la corsa riprenderà la via del Tirreno, passando dalla Toscana e dalla Liguria, con un probabile traguardo a Chiavari. Si entrerà quindi nella fase decisiva, attraversando il Piemonte per arrivare in Val d’Aosta con un arrivo in salita a Cervinia.

Dopo il passaggio in Svizzera (Carì), nell’ultima settimana è previsto l’arrivo sul Passo San Marco, nel bergamasco. Il gran finale dovrebbe prevedere una tappa mista con la conclusione sul Muro di Cà del Poggio, in Veneto, l’arrivo in salita ai Piani di Pezzè e un altro in Friuli, tra Piancavallo e Zoncolan. Il reporter Beppe Conti ha confermato che l’arrivo del Giro d’Italia 2026 sarà ancora a Roma.

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