di Mirko Confaloniera
PAVIA – Nel 2026 faremo scorpacciata e indigestione di Grande Ciclismo? Dopo la partenza (confermata) da Pavia per il terzo anno consecutivo della classicissima Milano-Sanremo, il nostro territorio potrebbe essere protagonista anche del Giro d’Italia? Nulla è ancora ufficiale, ma la certezza è che tutto dipenda da cosa voglia fare la città di Milano… E siccome Milano ha già rinunciato alla Milano-Sanremo dal 2024 (divenuta, appunto, “Pavia-Sanremo” per gli amici), il sogno di una tappa Voghera-Pavia-Milano potrebbe svanire sul più bello. La presentazione è ufficialmente fissata a Roma per il 1 dicembre, ma ci sono (o c’erano) questioni in sospeso, come i lavori sul Ponte di Bressana e la tappa milanese. Vediamo nel dettaglio la situazione.
Già da tempo il sindaco Sala in persona aveva dichiarato di aver chiesto che il Giro d’Italia tornasse a chiudersi in città come avveniva in passato. Sappiamo, però, che Roma ha rinnovato l’accordo e lo scenografico gran finale nella Capitale continuerà a chiudere la Corsa Rosa anche l’anno venturo. Tuttavia, secondo un articolo pubblicato la settimana scorsa da “Il Giorno”, Milano avrebbe la possibilità di ospitare una tappa del Giro 2026, con partenza da Voghera, passaggio da Pavia (?) e circuito in zona San Siro, ma tutto questo pagando 400.000 euro, cifra che il Comune meneghino non ha ancora stanziato. Sempre nel solito articolo veniva scritto che il comune di Milano avrebbe tempo fino al 15 dicembre per decidere, ma questo è altamente improbabile, visto che la presentazione ufficiale è fissata per l’inizio del prossimo mese.
La tappa Voghera-Milano è al momento sulla cartina del Giro alla penultima domenica, ma non c’è ancora alcuna certezza che si svolga. Lo stesso “circuito di San Siro” potrebbe saltare anche per la concomitanza di partite del campionato di calcio di Inter o Milan, che renderebbero impossibile la compresenza di due eventi così “ingombranti” nello stesso luogo. E il passaggio da Pavia è infarcito dai grossi dubbi sui lavori al Ponte di Bressana sul fiume Po (attualmente a senso unico alternato di marcia a fasce orarie): l’infrastruttura sarebbe pronta e “aperta” per quella data? Dubbi e domande che saranno chiariti e svelati entro pochissime settimane.


Nessun commento