di Mirko Confaloniera
PAVIA – Una serata di punk-rock e rock in alcune sue declinazioni “alternative” e anche un po’ “psycho”: questa la sintesi dell’October Crock Fest, che andrà in scena questo sabato sera (11 ottobre) presso gli spazi della Polisportiva Popolare di Pavia (via dei Mille, 209), una serata musicale organizzata dall’associazione culturale “Castle Rock” in collaborazione con l’associazione pavese “Pol.Po.”. Cena popolare alle ore 20,00, musica dal vivo a partire dalle ore 21,30 e poi dj-set per chiudere la serata / nottata. Ecco i tre gruppi che si esibiranno “live”!
I “Millwanks” sono una nota punk-ska-band pavese. Sono nati nel settembre 2015 quasi per scherzo, da un’idea di Mimmo (cantante) e Kale (batterista), e da lì è nata la loro storia. “Ogni loro disco pubblicato è stato come una scatola di cioccolatini, un qualcosa di particolare” – ha scritto di loro “Punkadeka”, il magazine di musica alternativa più famoso e importante d’Italia – “I testi apparentemente stupidi e leggeri della band pavese trattano in realtà di argomenti seri e interessanti, non risparmiando nessuno, in particolar modo gli idoli dalla felpa facile e tutti i loro popoli buoi, protagonisti in molti pezzi delle loro canzoni”. Musicalmente non c’è nulla da eccepire: gran punk-rock, suonato e arrangiato benissimo, tirato allo stremo, a tratti molto anni ‘90, con tanti intermezzi “ska” e “oi!”. Producono sonorità piene e trascinanti, che invogliano a ballare e a pogare come si fa ai concerti di un certo livello.
Gli “Orendo Bijoux” nascono, invece, dalle ceneri dei più noti “Ponte Rosso”, famosa rock’n’roll band vogherese. Hanno cambiato nome (e genere) da poco, circa un anno, cioè da quando è subentrato il cambio di batterista a livello di organico. Attualmente il gruppo è quasi giunto alla pubblicazione del primo EP: 6 pezzi tutti originali con cantato in italiano. Le sonorità della band iriense richiamano un po’ il grunge di Seattle di fine anni ‘80 / inizio ‘90, però con liriche un po’ italiane, dove si riconoscono gruppi come Marlene Kuntz e quelle del rock “alternative” degli anni ‘90.
Infine, il gruppo che viene da più lontano sono gli “Erbagrama”, formazione di alternative-rock che arriva da Torino. Per quanto riguarda l’ispirazione musicale, il trio spazia dai classici del rock tipo i Nirvana, i Foo Fighters, i Verdena, gli Afterhours, ecc., insomma tutto quello che spazia fra il grunge e il punk-rock, mischiando un po’ di cose con quel piglio alternativo con distorsioni ruggenti, però con linee melodiche della voce articolate, promuovendo così un binomio fra pezzi molto ‘aggressivi’ e parti più ‘soft’. Chiude la serata DJ Dag du Monde, che con il suo dj-set particolare farà ballare tutti i partecipanti fino a notte fonda. Servizio bar non-stop. Ingresso con tessera ARCI o UISP.


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