Di Lorenzo Blone

Pavia.  La pioggia incessante non ha fermato ieri la cerimonia in ricordo dei martiri delle Foibe e l’esodo istriano-dalmata. Come ogni 10 febbraio una trentina di persone si sono radunate in Piazza Italia per ricordare quei militari, civili, funzionari e chiunque fosse considerato nemico del regime comunista jugoslavo, legati e gettati dai partigiani slavi nelle grandi cavità carsiche dove morivano tra atroci sofferenze perché colpevoli di essere italiani.

Tags:

Commenti disabilitati