Chi vive a Pavia lo sa bene: la città è letteralmente tagliata in due dalla linea ferroviaria, che attraversa alcuni degli assi più importanti di collegamento tra nord ed est.
I passaggi a livello di Viale Sardegna, Via San Giovannino, Via Donegani e Molino Tre Mole sono ormai diventati un ostacolo quotidiano.
Ogni giorno centinaia di automobilisti e cittadini si trovano costretti a lunghe attese davanti alle sbarre abbassate. Le code si allungano, arrivano a bloccare incroci cruciali e creano disagi non solo alla viabilità, ma anche alla sicurezza stradale.
Il problema non riguarda solo il traffico: i mezzi di soccorso, quando trovano il passaggio chiuso, devono affrontare percorsi alternativi più lunghi, con il rischio di perdere minuti preziosi in situazioni di emergenza.
Da anni si parla della necessità di sottopassi veicolari e ciclopedonali in punti strategici, ma finora non si è arrivati a soluzioni concrete. Eppure, la città avrebbe bisogno di interventi urgenti per superare questa barriera che la divide, restituendo fluidità, sicurezza e vivibilità.


Davide Campagnoli

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