Si è svolta nella mattinata di lunedì 30 marzo, nella Sala Grignani del Comune di Pavia, la conferenza stampa promossa dalla Società Ginnastica Pavese per fare il punto sul progetto dedicato alla disabilità “Ginnastica a Modo Mio” e sui risultati raggiunti nell’ultimo anno sportivo.
All’incontro hanno preso parte l’assessore allo Sport Angela Gregorini, Elena Bellè (referente dell’ufficio Persone con disabilità dell’assessorato ai Servizi Sociali guidato da Francesco Brendolise), il presidente della Società Ginnastica Pavese Franco Rosa, il responsabile del settore disabilità Marco Zucchini (non era presente l’altro responsabile, Claudio Del Bo, per un impegno imprevisto) e Miriam Maggi della Cooperativa Gianni Pietra che collabora da anni, insieme a CLAP (Centro Laboratorio per l’Apprendimento) con la SGP; presente anche Anna Tripepi, direttore della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia che ha portato i saluti del presidente Giancarlo Albini.
“Voglio ringraziare la Ginnastica Pavese perché è una società storica nella nostra città, che accoglie ogni anno numerosissimi bambini, bambine e le loro famiglie – ha detto l’assessore Angela Gregorini -; lo sport è un momento di grande aggregazione econdivisione ma anche un aiuto concreto alle famiglie. Conosco bene i percorsi di inclusione di SGP: come Comune di Pavia accompagniamo queste iniziative e le promuoviamo con grande entusiasmo. Ne è un esempio il progetto del Comune ‘Giochi senza barriere’: lo scopo è proprio quello di favorire le attività sportive che hanno come obiettivo l’inclusione. E nei percorsi di SGP vedo l’inclusione vera”.
“Attivo da oltre dieci anni, il progetto ‘Ginnastica a Modo Mio’rappresenta oggi uno dei punti di riferimento dell’attività inclusiva sul territorio pavese – ha detto il presidente Franco Rosa -. Nato come una scommessa condivisa con alcune famiglie, nel tempo è cresciuto fino a coinvolgere circa 25 atleti e atlete con disabilità intellettiva e relazionale, offrendo loro un percorso sportivo strutturato e continuativo. Nel corso dell’anno sportivo 2025, il progetto ha consolidato la propria attività con due appuntamenti settimanali e con il rafforzamento dello staff tecnico, rendendo possibile anche l’avvio di percorsi integrati tra ginnaste normodotate e atlete con disabilità. Un’esperienza che ha permesso di sviluppare non solo competenze motorie, ma anche relazioni, amicizia e condivisione”.
Significativi anche i risultati sportivi ottenuti a livello nazionale, in particolare ai Campionati Italiani FISDIR di ginnastica ritmica, dove le atlete della Ginnastica Pavese hanno conquistato numerosi podi e titoli, confermando la qualità del lavoro svolto sul piano tecnico e educativo.
“Ciò che è nato undici anni fa come una piccola scommessa è oggi una realtà solida – ha scritto in una nota Claudio Del Bo – capace di offrire un servizio gratuito alle famiglie e uno spazio di crescita autentica per i ragazzi. Qui si costruiscono relazioni, amicizie e valori che vanno oltre lo sport”. Sulla stessa linea Marco Zucchini, che ha evidenziato il valore educativo dell’esperienza: “L’allenatore non è solo un tecnico, ma anche un educatore. I risultati sportivi sono importanti, ma ancora più significativo è vedere nascere relazioni vere tra le ragazze, dentro e fuori dalla palestra”.
“Per oltre 10 anni abbiamo sostenuto questo progetto con le sole nostre forze, non senza preoccupazioni e momenti di difficoltà – ha aggiunto il presidente Rosa -. Lo scorso anno, allo scopo di garantire continuità al Progetto e il rinnovo dell’attrezzatura più datata abbiamo chiesto e ottenuto il sostegno di diverse importanti realtà locali: in aggiunta al Kiwanis Club Pavia, nel 2025 ci hanno sostenuto la Fondazione Famiglia Chalmers Onlus, la Fondazione della Banca del Monte di Lombardia e la Fondazione Comunitaria di Pavia. Ringraziamo dal profondo del cuore tutti questi sostenitori per quanto hanno fatto e fanno a favore di questi ragazzi. E ci auguriamo di poter contare anche in futuro sul vostro aiuto. Un ringraziamento di cuore anche alle tecniche della Pavese, alle educatrici della Cooperativa Gianni Pietra e della CLAP di San Martino Siccomario per la collaborazione”.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per rivolgere un ringraziamento a tutti i sostenitori e per rilanciare l’impegno futuro della Società Ginnastica Pavese nel segno dello sport inclusivo, capace di coniugare crescita personale, relazione e partecipazione.



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