PAVIA. Reduce dalla sconfitta sul terreno di gioco della Cassolese nell’ultimo turno e con la coperta corta a causa di squalifiche ed infortuni, l’ultimissimo quello di Alibrandi – frattura del malleolo, starà fermo ai box per un paio di mesi – l’A.C. Pavia è nuovamente di scena fra le mura amiche del Giovanni Paolo II di Via Stafforini, dove ospita il Ponte Nizza. Formazione rimaneggiata ed obbligata per mister Alessandro Cucchi, che oltre ai due portieri può disporre soltanto di quindici giocatori di movimento: roba d’altri tempi, così come la pioggia che batte incessantemente sul rettangolo verde. A risentirne è lo spettacolo, che vede un primo tempo avaro di emozioni, tuttavia la partita si accende nella seconda frazione. Il momento chiave è l’ingresso in campo di Nicolò Rolfini, a seguito del quale la partita cambia.
Gli azzurri passano in vantaggio con un rigore che Tacconi trasforma, giusto il tempo di gustare il gol e gli ospiti tornano in parità, sempre con un penalty di Di Gennaro. Ma come accennato, l’impatto di Rolfini sul match è devastante e decisivo: l’attaccante azzurro scende sulla destra, cross basso per Manzo che fa il prestigiatore e con una magia di tacco che non lascia scampo a Giugliano riporta avanti gli azzurri a dieci minuti dalla fine. Il gol che chiude la partita arriva proprio in zona Cesarini, a realizzarlo è Edoardo Bergamaschi, che a tu per tu con l’estremo difensore ospite lo scavalca con un pallonetto e deposita il pallone nella porta sguarnita: esplode lo Stafforini e al termine della partita gli azzurri festeggiano tre punti importantissimi, non solo perché viene così infranto il tabù dello Stafforini – gli azzurri, dall’inizio del campionato, non avevano ancora vinto tra le mura amiche – ma anche e soprattutto per rimanere attaccati alla zona playoff, che dista ora di una sola lunghezza.E in questa prospettiva il prossimo turno vedrà gli azzurri già impegnati in un vero e proprio scontro diretto che sa di rivincita: l’avversario sarà il PSA Bressana, che a settembre aveva estromesso gli uomini di mister Cucchi dalla Coppa Lombardia.

(articolo a cura del Paco)

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