Dopo il pari interno col fanalino di coda Albuzzano gli uomini di Cucchi sono chiamati a tornare a riprendersi i tre punti in trasferta a Cassolnovo. Per l’occasione la tifoseria ha organizzato un pullman dopo tanto tempo, seguito da altri tifosi che si sono organizzati con mezzi propri. Non esistono partite facili nè tantomeno dall’esito scontato, questa l’unica certezza in merito all’andamento del girone, e di per sé quella del Villani è una trasferta insidiosa, dal momento che la formazione locale dista dagli azzurri di due soli punti in classifica. Avvio in salita per gli azzurri: la Cassolese, allenata da Norberto Castellazzi, conquista un rigore trasformato da Sidonio dopo appena dieci minuti di gioco. Certo non aiutano le condizioni del terreno di gioco del Villani, che non consentono fraseggi o finezze, e i locali, abituati a calcarlo, non faticano a difendere il risultato. Gli azzurri lo capiscono, e cominciano a macinare gioco e a creare occasioni da rete, tuttavia raccoglie meno di quanto semina, sprecando anche una palla gol clamorosa, cui segue un eurogol di Sidonio che trova la doppietta personale e chiude la partita. L’A.C. Pavia viene dunque scavalcato in graduatoria dalla stessa Cassolese e dell’Oratorio Stradella, in testa perde il Siziano contro il Nizza, prossimo avversario degli azzurri: servirà una reazione da grande squadra per sfatare il tabù dello Stafforini e per risalire dall’ottavo posto, una dantesca “selva oscura” per una squadra che deve e può ottenere molto di più. 

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