Di Davide Campagnoli
Oggi ho percorso un tratto della Via del Sale, da Varzi a Monteforte, per poi proseguire fino a Castellaro di Varzi.
Un’esperienza appenninica che mi ha lasciato dentro tante emozioni positive: la quiete, la pace con se stessi e con l’ambiente, il ritmo lento del camminare, il respiro che si fa profondo sotto un fitto bosco incontaminato, tra flora rigogliosa e panorami silenziosi.
Consiglio davvero a tutti gli amici di provare questo cammino. Io ho fatto solo una piccola parte, ma la Via del Sale completa parte da Varzi e arriva a Portofino, coprendo circa 85 km, solitamente divisi in 4 tappe.
Durante il percorso ho incontrato molti camminatori, soprattutto stranieri del Nord Europa: un bel segnale per il nostro turismo, ma anche un po’ di rammarico nel vedere pochi italiani in un luogo così bello e vicino a casa. Come spesso accade, non conosciamo abbastanza le meraviglie che abbiamo dietro l’angolo.
Un piccolo suggerimento per chi gestisce il tracciato: sarebbe utile posizionare alcune panchine nei punti strategici, per permettere ai camminatori di riposarsi in armonia con l’ambiente.
Unico dispiacere: la maleducazione di alcuni motociclisti che, nonostante il divieto di transito, disturbano la quiete, inquinano e rovinano i sentieri con le loro moto da cross. Un vero peccato.
Allego qualche foto di questa bella avventura tra i boschi dell’Appennino Pavese.
A presto, Via del Sale… tornerò!






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