Di Lorenzo Blone “Tetonews’

Pavia. I timori per il tradizionale appuntamento con il ricordo di Emanuele Zilli da parte degli esponenti di estrema destra anche quest’anno si sono rivelati infondati; infatti i partecipanti in Borgo Ticino hanno rispettato le indicazioni delle Forze dell’Ordine e del Sindaco Michele Lissia, evitando il corteo ma limitandosi a un presidio statico in via Scapolla dove il 5 novembre 1973, Emanuele Zilli perse la vita in circostanze mai chiarite con precisione. Dall’altra parte del Ponte Coperto, la Pavia Antifascista ha prima inscenato un presidio per poi trasformarlo in un corteo dei manifestanti per festeggiare la mancata sfilata dell’estrema destra.

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