Castelletto, lavori in corso per due nuove attività per rilanciare un paese in crisi demografica

CASTELLETTO PO – Due nuove attività di servizi potrebbero far rinascere o comunque dare nuova linfa a Castelletto di Branduzzo, paese di meno di 1.000 abitanti, che sorge lungo la S.P. Bressana-Salice, in una strategica posizione geografica fra Pavia e Voghera, ma che onestamente non ha mai saputo sfruttarla al meglio, nonostante la vicinanza con due stazioni ferroviarie (Bottarone e Lungavilla), nonché l’essere a ridosso di due fra i più importanti motodromi e kartodromi a livello europeo. L’assenza di servizi tipici di località più grandi, il calo demografico costante, una scuola elementare sull’orlo della chiusura – e secondo voci in via di trasferimento nella vicina Casatisma – più altri noti problemi (i disguidi del prolungamento dei lavori del sottopassaggio alla ferrovia Milano-Genova e di un passaggio a livello che divide in due il territorio), hanno fatto subire negli ultimi anni al comune – famoso per lo storico medievale castello di Branduzzo – una notevole “implosione” di abitanti, tant’è nella principale e centrale via Roma (escludendo lo storico bar Mary Flowers, uno studio dentista, una pizzeria-alimentari aperta da poco) si contano più le case disabitate e i locali ormai sfitti che le persone. A parte una trattoria in piazza e due negozi per parrucchiere, in centro paese spesso si coglie spesso il vuoto e il disagio di un paese tristemente devoto a diventare un sobborgo dormitorio. Ma le cose potrebbero cambiare molto presto. Sono in corso in questi giorni i lavori di ristrutturazione per l’avvio di due nuove attività commerciali, che potrebbero rilanciare la vita di una comunità che, onestamente, avrebbe più potenzialità. Nell’ex negozio di alimentari del “Market Gea” (chiuso da circa un anno) potrebbe sbarcare un asilo nido privato, un’attività che permetterebbe ai tanti genitori-lavoratori che fanno i pendolari a Pavia e Milano di lasciare i propri piccoli durante la giornata e di riprenderli al ritorno – e diciamoci la verità: la mancanza di una simile struttura, unita all’inesorabile declino delle scuole elementari di Piazza Municipio, è proprio uno dei motivi per cui rende poco appetibile vivere a Castelletto e attrarre nuovi residenti da fuori. Questo utilissimo servizio, invece, potrebbe cambiare radicalmente il trend demografico. Proprio accanto a questa struttura, negli ex locali della Farmacia (trasferitisi da anni lungo l’area attorno alla rotonda della S.P. 1 Bressana-Salice) potrebbe contemporaneamente aprire un centro estetico e di benessere. Due scommesse vere e proprie per un paese ormai in via di spopolamento, ma che in caso di scelte azzeccate potrebbero rivelarsi vincenti. I titolari delle due suddette attività, intervistati dal nostro giornale, non hanno per ora voluto rilasciare dichiarazioni in merito, riservandosi semplicemente un vago: “può essere”, assicurandoci, tuttavia, di rilasciarci a tempo debito le dovute dichiarazioni nel momento in cui i progetti salperanno ufficialmente. Nel frattempo, però, i lavori sono in corso e sotto gli occhi di tutti i passanti. Se davvero questi due progetti andassero in porto – insieme all’installazione del tanto atteso sportello postamat nel palazzo dell’ex Municipio e, ahimé, della conclusione dell’interminabile opera del sottopasso di via Case Nuove – il tanto grigio e spento centro castellettese potrebbe cambiare radicalmente volto. E a beneficiarne ne sarebbero, oltre alla popolazione, anche le poche attività rimaste. (art. di Mirko Confaloniera)

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