Dal teatro dei PP. Barnabiti di Voghera la compagnia teatrale dei “Fuoridicopione” và in scena per il 19° anno con la rappresentazione del “GELINDO” (commedia natalizia dialettale comico-satirica di Giovanni Maria Tognassi.
Un’antichissima tradizione ha portato fino a noi, attraverso i racconti dei nostri “vecchi” nelle stalle durante i lunghi mesi invernali, la figura di GELINDO, semplice e rude pastore di BETLEMME.
GELINDO indica a MARIA e GIUSEPPE la grotta dove vede la luce GESU’.
Poche ore dopo GELINDO è il primo a ricevere dagli angeli l’annuncio della lieta novella, ed è ancora il primo che, con la sua famiglia, va alla grotta ad adorare il Bambino.
Una trama semplice che nel ‘700 ebbe anche una veste scenica con dialoghi in dialetto di un autore anonimo. Sulla scorta di questo antico lavoro il Cappuccino Padre Giovanni Maria Tognazzi (pittore, architetto, scrittore, è stato Cappellano degli Artisti e della RAI di Milano, e “di casa” per molti anni presso il convento di Varzi) ha ripreso e ricostruito la rievocazione natalizia nel dialetto attuale, portando nel testo una tradizionale freschezza di autentico gergo popolare, con dialoghi vivaci di fine umorismo, di giochi di parole, di piacevoli controscene e con frequenti riferimenti a fatti, personaggi e cronache locali di attualità.
Gli anacronismi più buffi ed impensati si incontrano in ogni momento, insieme alle trovate più geniali. GELINDO, il personaggio trainante, unisce per tradizione due doni impagabili: è pio ed è comico, di una comicità buona, che sa arrestarsi in tempo davanti alle cose sacre.
Le telecamere di Iriense Tv-Oltrepo Media erano presenti alla serata per regalarvi le immagini ed il racconto di questa tradizionale commedia natalizia.


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