Pavia si prepara ad accogliere Papa Leone XIV per una giornata intensa e carica di significato, scandita da incontri, preghiera e momenti pubblici nel cuore della città. Il programma del 20 giugno 2026 delinea una visita breve ma estremamente densa, capace di toccare realtà simboliche del territorio e coinvolgere direttamente la popolazione.
L’arrivo e la prima tappa
La visita inizierà alle 13:00, con il decollo del Papa dal Vaticano. L’arrivo è previsto alle 14:45 al campo di rugby CUS di Cravino, alle porte della città, da cui il Pontefice si sposterà immediatamente verso il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica.
Alle 15:00 è in programma un incontro particolarmente significativo con dirigenti, medici, bambini in cura e famiglie: un momento che mette al centro la sofferenza ma anche la speranza, in perfetta linea con lo stile pastorale del Papa.
Il cuore spirituale: Sant’Agostino
Alle 15:30 il Papa raggiungerà la
Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, luogo simbolo della città, dove sono custodite le reliquie di
Sant’Agostino.
Qui si svolgeranno:
- alle 15:45 l’incontro con la comunità agostiniana
- alle 16:15 la celebrazione della Parola e la venerazione delle reliquie
Si tratta del momento più intenso dal punto di vista spirituale, fulcro dell’intera visita.
Il passaggio al Duomo
Alle 17:00 il Pontefice saluterà i fedeli nel piazzale antistante la basilica, per poi trasferirsi verso il Duomo, la
Cattedrale di Santo Stefano e Santa Maria Assunta.
Alle 17:05 è prevista l’adorazione del Santissimo Sacramento e una sosta davanti all’altare di San Siro, patrono della città. Un passaggio breve ma altamente simbolico, nel cuore della vita ecclesiale pavese.
Il bagno di folla in città
Il programma prosegue con un momento tra i più attesi: alle 17:15 il trasferimento in
Piazza della Vittoria, centro nevralgico della città.
Alle 17:30 il Papa incontrerà la cittadinanza. Sarà il momento più partecipato della giornata, con migliaia di persone attese per salutare il Pontefice, ascoltare le sue parole e ricevere la benedizione.
La conclusione della visita
Dopo l’incontro pubblico, alle 18:30 il Papa farà ritorno al campo di Cravino per il congedo dalle autorità.
Alle 18:45 è previsto il decollo da Pavia, che segnerà la conclusione della visita.
Una giornata tra fede e comunità
Il programma racconta chiaramente il senso della visita: non solo un pellegrinaggio spirituale legato a Sant’Agostino, ma anche un incontro diretto con la città, con i suoi luoghi, le sue fragilità e la sua gente.
Dal momento raccolto nella basilica fino al bagno di folla in Piazza della Vittoria, ogni tappa è pensata per costruire un dialogo tra il Papa e la comunità pavese.
Il 20 giugno non sarà soltanto una visita ufficiale, ma una giornata destinata a lasciare un segno profondo nella memoria collettiva della città.
Adalberto Ravazzani


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