È ancora domenica pomeriggio, l’ultima giornata della manifestazione, ma il dato è già straordinario: sono circa 5.000 gli ingressi registrati fino a questo momento al Parco Brugnatelli di Rivanazzano Terme, dove da venerdì è in corso Riva Celtica, il festival dedicato alla cultura, alle tradizioni e all’immaginario del mondo celtico.
Un risultato che va ben oltre le più rosee previsioni degli organizzatori e che conferma la grande capacità di attrazione di una manifestazione nuova, costruita con passione, mesi di lavoro e l’obiettivo di offrire al pubblico qualcosa di diverso.
Per tre giorni il Parco Brugnatelli si è trasformato in un vero e proprio villaggio: rievocazione storica, artigianato, musica, spettacoli, conferenze, gastronomia, birra e intrattenimento hanno accompagnato migliaia di visitatori, arrivati da Rivanazzano Terme e dai comuni del territorio, ma anche da diverse località più lontane.
Particolarmente apprezzata l’ambientazione dell’evento, pensata per permettere al pubblico di immergersi completamente nell’atmosfera del festival. Tra i sentieri del parco hanno trovato spazio il mercato artigianale, le aree dedicate alla rievocazione storica, la Porta di Avalon, la Taverna del Cinghiale Bianco, il Campo delle Feste e il palco, con un programma ricco e diversificato.
A rendere speciale Riva Celtica è stata soprattutto la partecipazione del pubblico. Famiglie, giovani, appassionati di storia e rievocazione, curiosi e semplici visitatori hanno condiviso gli spazi del festival, creando per tre giorni un’atmosfera particolare e coinvolgente.
«Siamo sinceramente emozionati e quasi increduli davanti a questi numeri – raccontano gli organizzatori –. Siamo arrivati a questa prima edizione con tanta passione, ma naturalmente non potevamo sapere quale sarebbe stata la risposta del pubblico. Vedere il Parco Brugnatelli riempirsi di persone e sapere che abbiamo già superato i 5.000 ingressi ci ripaga di tutti i sacrifici e delle tantissime ore di lavoro che abbiamo dedicato a questo progetto».
Un risultato che assume ancora più valore considerando che il conteggio è ancora provvisorio: la manifestazione proseguirà infatti per tutta la giornata di domenica e sono attesi ancora numerosi visitatori.
Riva Celtica, dunque, non è soltanto una scommessa vinta. È un progetto che sembra aver trovato immediatamente il proprio pubblico e che potrebbe rappresentare un nuovo appuntamento di riferimento per il territorio.
«Questo per noi non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza – proseguono gli organizzatori –. Il nostro desiderio è far crescere Riva Celtica anno dopo anno, mantenendo però lo spirito con cui è nata: un festival fatto di persone, cultura, divertimento e condivisione. Se il pubblico ci ha dato questa risposta alla prima edizione, siamo già pronti a lavorare per costruire qualcosa di ancora più bello».
Nel frattempo, mentre il sole comincia a calare sul Parco Brugnatelli, Riva Celtica continua a vivere.
E con 5.000 ingressi già registrati prima della conclusione della manifestazione, la prima edizione ha già scritto una pagina importante nella storia degli eventi di Rivanazzano Terme.
La festa continua. E, a questo punto, è lecito aspettarsi che il numero finale sia ancora più sorprendente.


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